MEDICINA PREDITTIVA

Ultima specialità medica

Le più recenti possibilità diagnostiche derivanti soprattutto da indagini sul DNA e predisposizioni familiari e dalle nuove tecnologie di immagine attualmente disponibili , danno la possibilità di poter prevedere l’esposizione a importanti rischi clinici ed anticipare eventuali cure o prevenzioni .

Non si tratta perciò di fare delle prevenzioni generali di tipo igienico/farmacologico del tipo ad esempio di migliorare usi , costumi, diete ecc…, ma di individuare nel singolo individuo la presenza di alterazioni organiche biologiche o anatomiche che possono sfociare in malattie gravi e quindi anticipare la cura in modo da evitare gravi conseguenze

Questo tipo di nuovo approccio medico alla malattia è soprattutto importante per le categorie di malattie molto frequenti nella popolazione e per persone che siano particolarmente esposte per familiarità, età, tipo di lavoro e responsabilità.

Due sono le categorie di maggiore importanza : malattie cardiovascolari che rappresentano di gran lunga la causa maggiore di morte ed invalidità per infarti miocardici, stroke e arteriopatie periferiche e le malattie oncologiche per la possibilità di diagnosticare lesioni in massima parte del corpo umano nei vari organi quando ancora sono allo stato non ancora maligne o allo stato iniziale.

Il riscontro di tali lesioni vascolari e oncologiche permette perciò di intervenire con cura chirurgica o farmacologica prima che la malattia sia avanzata e con conseguenze spesso fatali.

I campi di maggiore applicazione attuali sono in primis le malattie cardiovascolari con la ricerca del livello di calcificazioni presenti nelle arterie coronariche attraverso la valutazione del Coronary Calcium Score, i cui valori possono essere usati per valutare eventuale gravità del rischio di infarto ed anticipare così una diagnostica non invasiva con coronarografia digitale. Una recentissima ricerca, pubblicata il 15 luglio 2015 sul JACC (journal of American college of cardiology), eseguita su ben oltre 9000 pazienti, ha valutato una previsione di ben 15 anni di minimo (< 1% per anno) rischio di patologie vascolari nei pazienti asintomatici con valore di Calcium score pari a 0.

Nel ramo oncologico la maggiore applicazione è in lesioni riscontrabili in tutti gli organi del corpo con evidenziazione di presenza di sospette alterazioni quando ancora sono in fase iniziale. Specialmente per quanto riguarda polmone e colon .

LIFE SCREENING

CARDIO-VASCOLARE:

ONCOLOGICO: