Riabilitazione e robotica: il binomio del movimento.

La ricerca clinica dimostra che i soggetti con neurolesioni acquisite hanno un grande potenziale di recupero se sottoposti a una riabilitazione ripetitiva, frequente, intensa e orientata al recupero funzionale. Eccellente, a tal proposito, è il ricorso ai robot per la riabilitazione, poiché consentono al paziente di effettuare: allenamento ripetitivo, pratica quantitativa, valutazione oggettiva del progresso raggiunto, preparazione veloce, esercizi divertenti e motivanti.

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Arti Inferiori

ESOSCHELETRO

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L’istituto Prosperius presenta Ekso, il robot che aiuta a camminare
Ekso, l’esoscheletro bionico che aiuta a camminare e promette di rivoluzionare il settore della riabilitazione è stato presentato per la prima volta in Europa a Umbertide.

LOKOMAT

Il Robot Lokomat ha permesso di compiere grandi passi in avanti nella terapia locomotoria per i disturbi neurologici e per la riabilitazione delle gravi lesioni.

Gallery

Arti Superiori

AMADEO

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Il campo d’uso parte con la fase acuta iniziale, nella quale si può optare per una terapia di movimento passivo (CPM) della mano allenata fino ad arrivare ad un controllo del movimento attivo del paziente assistito da robot con Biofeedback integrato.
Le dita del paziente sono collegate al sistema Amadeo® tramite l’uso di magneti connessi alle punte delle dita. Il programma CPM permette la simulazione del movimento fisiologico di presa, e altri movimenti tipici delle dita (a onda, di pizzico, random).
Oltre alla forza isometrica di ogni dito il sistema calcola e visualizza anche la forza misurata durante ogni ripetizione del movimento di presa (flessione ed estensione). Un parametro ulteriore informa sulla regolarità dell’applicazione della forza.
Il software calcola il rapporto percentuale del campo di movimento attivo e passivo e lo visualizza graficamente e quantitativamente. Per ogni dito viene calcolato in automatico il rapporto tra zona
attiva e passiva, un fattore di regolarità ed il rapporto percentuale totale.

BI MANU TRACK

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E’ un dispositivo a 2 GDL per la riabilitazione dell’arto superiore: permette di eseguire i movimenti di prono supinazione e di flesso estensione, attraverso la ripetizione di due movimenti ciclici. Entrambe le mani sono legate ad un manubrio che si muove di moto rotatorio; gli esercizi possono essere “a specchio” (il paziente osserva la mano sana in uno specchio mentre compie i movimenti) o “paralleli” (entrambe le mani svolgono lo stesso movimento). Tre sono le modalità di controllo: passivo-passivo, attivo-passivo (la mano sana guida quella malata) e attivo-attivo (la mano malata deve superare una certa resistenza iniziale per poter eseguire il movimento). Grazie al controllo del microprocessore e con la possibilità di regolazione dello sforzo e dei limiti di lavoro, è possibile trattare ogni patologia acuta e cronica della mano. I progressi del paziente possono essere misurati e registrati