Diagnostica per
Immagini


L’Istituto Prosperius, accreditato presso la Regione Toscana, esegue esami di diagnostica strumentale in convenzione e a privati, per appuntamento telefonico o tramite CUP metropolitano.

Ecografia


L’ecografia o ecotomografia è un sistema di indagine diagnostica medica che non utilizza radiazioni ionizzanti, ma ultrasuoni e si basa sul principio dell’emissione di eco e della trasmissione delle onde ultrasonore. Tale metodica viene considerata come esame di base o di primo livello rispetto a tecniche di Imaging più complesse come TC, Risonanza Magnetica, Angiografia. L’ecografia è una procedura che richiede notevole competenza da parte dell’operatore, poiché l’interpretazione delle immagini riprodotte dalle strumentazioni si lega alla cultura medica e dell’immagine e, soprattutto, all’esperienza clinica di chi si occupa dell’esame. L’ecografia (o ecotomografia) è particolarmente indicata per lo studio degli organi addominali, della regione del collo e parti molli in genere ma è un’indagine di primo livello molto utile anche per lo studio dei grossi vasi e del cuore, sfruttando le peculiari caratteristiche di studio “dinamico” e l’effetto Doppler.
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Preparazioni per gli esami

Radiologia


La radiologia convenzionale è uno degli esami più comuni: consente lo studio dell'apparato scheletrico che, grazie alla sua densità, appare molto chiaro nell'immagine riprodotta. Il ricorso alla radiologia in ortopedia è comune a fronte di casi di fratture delle ossa, lussazioni, artrosi controlli post-operatori e di patologie a carico della colonna vertebrale come spondilolistesi, spondiloartrosi e scoliosi.

La radiografia del torace è molto utile per indagare i campi polmonari (ad esempio per la ricerca di tumori, per indagare l'esito di broncopolmoniti, pneumotorace, versamenti pleurici) e delle strutture mediastiniche come il cuore e l'arco aortico.

Anche gli organi addominali vengono studiati con la radiografia, spesso facendo uso dei mezzi di contrasto per esaltare l'immagine dell'organo da esaminare. L'apparato digerente viene generalmente studiato facendo assumere una soluzione di solfato di bario (o talvolta di soluzioni iodate) per via orale (nello studio dell'esofago e dello stomaco) o per via rettale per lo studio dell'intestino crasso (clisma opaco).

L'apparato urinario può essere studiato somministrando per via endovenosa un mezzo di contrasto a base di iodio che, in tempi diversi, opacizza i reni, gli ureteri, la vescica e l'uretra (urografia).

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Preparazioni per gli esami


MOC


La mineralometria ossea computerizzata (MOC) misura della densità minerale ossea. L’esame viene prescritto per diagnosticare e valutare la presenza o l’evoluzione dell’osteoporosi o altre malattie metaboliche ossee, quali infezioni, fratture o forme tumorali.

  • Serve a misurare quanto più accurato e preciso la densità dell’osso (BMD) e consente di rilevare condizioni di osteopenia e osteoporosi insieme ad altri tipi di esami di laboratorio che possono supportare la diagnosi. Grazie alla MOC possono essere effettuate diagnosi precoci mirate ad individuare il tasso di rischio di una futura osteoporosi.
  • Attraverso una tecnica a raggi X, (MOC DXA), la valutazione della massa ossea può essere effettuata a livello del femore, della colonna vertebrale lombosacrale, dell’avambraccio ma può essere effettuata anche su tutto lo scheletro (MOC Total Body).
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Mammografia


La Mammografia è il test radiologico di riferimento nei programmi di screening mammografico per la prevenzione del tumore della mammella. Come anche promosso dal Ministero della salute, tale test eseguito ad intervalli regolari di tempo, consente di rilevare precocemente alterazioni o modificazioni nei tessuti mammari.

E’ il metodo più affidabile, oggi disponibile, per tracciare un tumore prima di essere rilevato alla semplice palpazione, quando cioé è di dimensioni inferiori ad 1 cm.

 L’indagine viene effettuata mediante l’utilizzo di Mammografi, apparecchiature che sfruttando basse dosi di raggi X “leggono” la mammella in brevissimo tempo.

In alcuni casi nella mammella prevale la quota di tessuto ghiandolare rispetto a quello adiposo, questo può rendere più complessa la individuazione di eventuali lesioni. In questi casi l'ecografia diventa un indispensabile valido supporto diagnostico della mammografia.
Se l'ecografia si pone come primo approccio diagnostico complementare della mammografia, la risonanza magnetica nucleare rappresenta un utile approfondimento in casi selezionati, ove cioè la mammografia e l'ecografia non siano state conclusive.

Preparazione

Per sottoporsi ad esame di mammografia non è necessaria nessuna preparazione se non avere cura di evitare il giorno della mammografia l’uso di deodoranti, creme, profumi o polvere di talco, in quanto le micro-particelle contenute in questi prodotti possono alterare la qualità dell’immagine radiografica.


E’ preferibile sottoporsi a mammografia entro i primi 7/10 giorni del ciclo, evitando la fase premestruale  in quanto la fisiologica maggiore tensione mammaria tipica di tale fase può rendere il test fastidioso. Al pari di qualsiasi altro esame radiografico, per le donne in gravidanza è consigliata solo se strettamente necessaria, non vi sono invece controindicazioni durante il periodo dell’allattamento.

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TC 128


La TC 128 Strati rappresenta la tecnologia più avanzata nel campo della Tomografia Computerizzata.
Questa metodica permette di esaminare organi in movimento (come il cuore) e ottenere in tempi inferiori rispetto ad altri esami, una serie di immagini di elevata qualità e affidabilità per stabilire con efficacia una diagnosi precisa.

I tomografi computerizzati multi-strato sono una nuova famiglia di tomografi ad alto livello di dettaglio anatomico. Una corona di sensori (detti detettori) registrano l'attenuazione di un fascio radiogeno (raggi X) rotante intorno ad un soggetto e trasformano, attraverso elaborazioni matematiche, questi dati in immagini leggibili da radiologi esperti.

A differenza della TC tradizionale, questa nuovissima tecnica permette l'acquisizione di un maggior numero di dati in un tempo molto minore, aumentando il dettaglio e diminuendo i tempi di esposizione alle radiazioni. Queste particolari caratteristiche rendono possibile l’esecuzione di indagini diagnostiche complesse, tanto specifiche per alcuni organi, da costituire una valida alternativa alle metodiche tradizionali, maggiormente invasive.

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Alcuni esempi



Risonanza magnetica


La risonanza magnetica nucleare (RMN) è una tecnica di indagine basata sulla misura della precessione dello spin di protoni o di altri nuclei dotati di momento magnetico quando sono sottoposti ad un campo magnetico.

Le indagini mediche che sfruttano la RMN danno informazioni diverse rispetto alle immagini radiologiche convenzionali: il segnale di densità in RMN è dato infatti dal nucleo atomico dell’elemento esaminato, mentre la densità radiografica è determinata dalle caratteristiche degli orbitali elettronici degli atomi colpiti dai raggi X.

Le informazioni date dalle immagini di risonanza magnetica sono essenzialmente di natura diversa rispetto a quelle degli altri metodi di imaging, infatti è possibile la discriminazione tra tessuti sulla base della loro composizione biochimica, inoltre si hanno immagini delle sezioni corporee su tre piani diversi (assiale, coronale, sagittale). Anche se non sono usati raggi X per ottenere il risultato, questa modalità è normalmente considerata come facente parte del campo della radiologia, in quanto generatrice di immagini correlate alle strutture all’interno del paziente.

L’RM è generalmente considerata non dannosa nei confronti del paziente, e quest’ultimo non è sottoposto a radiazioni ionizzanti, come nel caso delle tecniche facenti uso di raggi X o di isotopi radioattivi.

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Preparazioni agli esami


TC Cone Beam


La tomografia computerizzata cone beam o tomografia computerizzata a fascio conico è una tecnica di imaging biomedico in cui una tomografia computerizzata viene realizzata mediante dei raggi X a forma di cono. Viene utilizzata nella diagnostica dell'implantologia ed in altri campi dell'odontoiatria, come l'endodonzia e l'ortodonzia.

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