LA MOBILITA’ PER IL DISABILE

Il progetto “La Mobilità per il Disabile ed il Recupero dell’Autonomia”, è il punto di partenza per sviluppare uno studio che sia di concreto supporto per riconfermare il diritto all’autonomia, alla mobilità personale , alla sicurezza del disabile nella società di oggi affermando un nuovo concetto di terapia in ambito di riabilitazione.

L’iniziativa, che nasce in collaborazione con vari soggetti privati e pubblici, tra i quali l’ACI, ha anche lo scopo di informare sulle nuove normative nazionali, ed europee in questo campo, sulle caratteristiche peculiari dei soggetti disabili e sulle modalità di valutazione clinica delle possibilità di ripresa della guida, proponendo una possibile articolazione tra la fine del percorso riabilitativo e la verifica su strada delle abilità di guida dell’autovettura di soggetti disabili.

Per quanto concerne gli aspetti più strettamente organizzativi, la terapia verrà organizzata presso l’Autodromo di Magione (Perugia) noto circuito internazionale, dove, in tutta sicurezza, istruttori di guida sicura altamente qualificati, avranno il compito di “insegnare”, e di far recuperare l’attitudine alla guida utilizzando automobili adattate con ausili idonei per varie disabilità.

Alla fine del “percorso terapeutico”, saranno poi compilate “schede di valutazione” che potranno essere utilizzate come una sorta di attestato di “Abilità alla Guida”, utile in sede di commissione medica per il rilascio e/o il rinnovo della patente.

C.I.P. (Comitato Italiano Paralimpico)

Stipula del protocollo d’intesa per favorire la diffusione e la pratica dello sport per persone con disabilità e promuovere il valore riabilitativo ed agonistico.

CASA DOMOTICA

Presso l’Istituto Prosperius Tiberino, in un’area dedicata, sarà allestita una “Casa Domotica”, un vero e proprio appartamento attrezzato con i più moderni e tecnologici sistemi di automazione per offrire ai pazienti la possibilità di recuperare il massimo livello di autonomia nell’ambiente domestico.

casa_domotica_prosperiusCasa domotica pre-dimissioni, ovvero un appartamento progettato sulla base di obiettivi terapeutici, dimostrativi e di ricerca. Qui il paziente potrà trascorrere del tempo, da poche ore a una intera giornata, svolgendo un training finalizzato al rientro al proprio domicilio.

In questa fase il paziente, guidato dalla terapista occupazionale, ricercherà le soluzioni più adatte, tenendo conto delle sue abilità residue e del suo stile di vita.

Inoltre la casa domotica costituirà un laboratorio dove il visitatore potrà rendersi conto di quali ausili tecnologici esistono nel campo dell’automazione domestica e quali interventi e adeguamenti architettonici possono essere utili per rendere accessibile la propria casa. Infine è qui che i ricercatori potranno condurre sperimentazioni tecnologiche e cliniche, nell’ambito di specifici progetti di studio.