L’Istituto Prosperius Tiberino pone attenzione verso particolari servizi di formazione che hanno come obiettivo lo sviluppo dell’autonomia, della consapevolezza e dell’autostima personali per l’inclusione totale del paziente nel contesto familiare,
sociale e professionale.
Da qui nasce l’esigenza di offrire qualcosa che vada oltre i tradizionali metodi terapeutici/riabilitativi e che riesca a porre basi concrete per un “Percorso di Autonomia e di Benessere” sia per il paziente, che per i propri familiari in un ambito diverso da quello più strettamente ospedaliero a cui si è soliti far riferimento.
Per il nostro Istituto è, quindi fondamentale, una nuova evoluzione delle terapie di riabilitazione che tenga conto delle attività sociali del paziente/utente quali turismo, tempo libero ed attività ludico – ricreative che potenzino il suo benessere psicofisico.

La persona bisognosa di cure specifiche (riabilitazione in particolare) può trovare, accanto a strutture sanitarie di ottimo livello, strutture turistiche che offrano accessibilità e servizi idonei per trascorrere un soggiorno piacevole garantendo un percorso integrato care giver/paziente.

L’esperienza dei nostri operatori sanitari, unita ad un’attenta valutazione scientifico-clinica, ha portato alla progettazione di un percorso integrato tra turismo e riabilitazione.

In questo contesto, il TURISMO ASSISTITO/SANITARIO come NUOVA PROSPETTIVA TERAPEUTICA, assurge a strumento che genera benessere e che tende assolutamente a migliorare la qualità di vita dei pazienti, affermando, inoltre, l’espressione di un territorio che si mette al servizio di attività assistenziali e di utilità sociale.

Turismo e Riabilitazione, possono così divenire un connubio vincente nella presa in carico globale della persona e dei suoi familiari: una nuova forma di accoglienza e di programma clinico – sanitario interregionale ed internazionale, dettato dalla volontà di assicurare agli utenti/pazienti la possibilità di effettuare cure e terapie in luoghi e in strutture turistiche confortevoli, insieme ai propri cari.

Un modo, questo, non solo per abbattere ostacoli materiali ed immateriali, ma per permettere di godere appieno il “luogo” e di percepire in maniera diversa la condizione di “diversamente abile”.

Il tutto, porterebbe ad un’offerta di servizi di riabilitazione che preveda, oltre al percorso terapeutico classico, (ricovero ospedaliero) la possibilità di soggiornare fuori dall’Istituto, in regime di day hospital, presso strutture extralberghiere come agriturismo, case vacanza , hotels etc…
Questa forma di soggiorno è assolutamente idonea a sviluppare programmi e percorsi “terapeutici, riabilitativi di integrazione sociale.

Tanti possono essere gli spunti per creare offerte e pacchetti adatti e per elaborare attività volte all’ organizzazione del tempo libero (sia per i pazienti che per i loro accompagnatori) attraverso momenti di animazione, laboratori didattici , programmi dedicati al reinserimento dei disabili nell’ambito lavorativo, itinerari turistici, gite ed escursioni per conoscere i territori umbri e toscani nella loro incantevole collocazione geografica . Attività queste, che creano momenti di aggregazione e socializzazione tra

ORGANIZZAZIONE DEL TEMPO LIBERO
In collaborazione con una cooperativa sociale in cui operano assistenti sociali e personale qualificato nell’ambito dell’assistenza a disabili ed anziani, stiamo elaborando progetti volti all’ organizzazione del tempo libero extra-terapia (sia per i pazienti che per i loro accompagnatori) attraverso attività di animazione, laboratori didattici, programmi, corsi dedicati al reinserimento dei disabili nell’ambito lavorativo, itinerari turistici, gite ed escursioni . Attività queste, che creano momenti di aggregazione e socializzazione tra gli stessi partecipanti.

Ogni proposta nasce sempre in considerazione del livello di disabilità di ciascun utente/paziente.